Io ti sfido!!

Accettare le sfide per migliorare noi stessi!

Capita costantemente di trovarsi in situazioni complicate o di vedersi presentare davanti un lavoro difficile. Ci sono due possibili atteggiamenti in casi del genere: “piangersi addosso” o accettare la sfida.

Di fronte ad un problema posso dire: “Perché capitano tutte a me? Non ce la posso fare”. Oppure: “Cosa posso imparare da questa situazione? Quali strategie posso mettere in atto per migliorare la qualità della mia vita?”.

 

A seconda del tipo di atteggiamento che adottiamo, possiamo già sapere in partenza quale sarà il risultato delle nostre azioni: il “non ce la faccio” preclude ogni possibilità di successo perché la mente non è predisposta a cercare nuove soluzioni per superare le difficoltà; al contrario, la volontà di mettersi in gioco, cercando di cogliere il meglio da ogni evento, crea un’apertura mentale che consente di escogitare strategie d’azione alternative.

Linguisticamente parlando, si tratta di una semplice sostituzione: bisogna passare da affermazioni negative (non ce la faccio, è troppo difficile, sono sempre sfortunato) ad affermazioni positive (sono pieno di energie, se mi impegno ce la posso fare, questa situazione difficile mi ha insegnato qualcosa).

Il nostro modo di parlare e di pensare agisce sul nostro subconscio, contribuendo a creare un’immagine di noi, negativa o positiva, a seconda del nostro atteggiamento. Se ci diciamo cose positive, il nostro subconscio agisce di conseguenza, creando in noi una sempre maggiore consapevolezza del nostro valore.

Aumentando la nostra autostima, aumenteremo automaticamente le possibilità di successo nei vari compiti che dobbiamo svolgere, in quanto siamo maggiormente disposti a cogliere le difficoltà come sfide per migliorarci e non come ostacoli ai nostri sogni.

 

Irene Reffo