COSA METTIAMO NELLO ZAINO ?

Ci stiamo avviando verso la conclusione dell’anno, momento in cui tiriamo le somme e facciamo i conti con ciò che abbiamo fatto, o non fatto.

In casa Reffo, ogni 31 dicembre, c’è una tradizione. Quand’eravamo bambini, mio papà, da sempre appassionato di montagna, poco prima della mezzanotte ci domandava: “Cosa mettete nello zaino quest’anno? Potete scegliere tre cose“. In altre parole, dovevamo scegliere tre motivi per cui ringraziare. All’inizio era facile: si sa, per i bambini è tutto bello. Crescendo, invece, il gioco si è fatto più serio, e un po’ più difficile.

 

Scegliere tre cose da mettere nello zaino significa scegliere tre ricordi da portare sempre con sé, che altro non sono se non le esperienze più salienti dell’anno appena trascorso. Significa individuare tre motivi per essere grati alla vita. Significa dare valore agli eventi, o alle persone, che, nel corso dell’anno, hanno segnato il nostro cammino.

 

Tre cose, che possono essere tre esperienze, tre eventi, tre persone. L’importante è che ci fermiamo un attimo e pensiamo a ciò che abbiamo vissuto, e a come l’abbiamo vissuto. La vita non va mai data per scontata! Valorizziamo i nostri ricordi, valorizziamo le esperienze che viviamo, valorizziamo le persone che ci circondano. Mettere tre cose nello zaino significa questo: permettere ad eventi e persone di far parte della nostra vita.

Cosa metto io nello zaino? Cosa dite? Ci risentiamo poco prima della mezzanotte del 31 dicembre?

 

Colgo l’occasione per farvi i miei migliori auguri di Buone Feste: mantenete viva la speranza!!!

Irene Reffo