Il sogno a portata di mano

15 anni. Ore 7.00. E, accanto al piatto della colazione, un bigliettino firmato “papà”: “Ogni giorno scrivi su un pezzetto di carta un motivo per essere felice e mettilo in tasca. Quando sei giù, rileggi ciò che hai scritto e la tua giornata cambierà”. A distanza di molti anni, quel consiglio vale ancora

La forza anche di un solo pensiero positivo può cambiare molte cose: “Datemi un punto d’appoggio e vi solleverò il mondo”. Archimede l’aveva capito più di due mila anni fa. E noi?

Siamo così troppo sommersi da negatività che abbiamo perso la capacità di vedere la bellezza che ci circonda. Il punto è che la negatività fa comodo! Si crea una zona di comfort che difficilmente riusciamo ad abbandonare. Perché, uscire dalla negatività, richiede un atto di coraggio, una presa di consapevolezza: ci richiede di diventare “responsabili della nostra, e altrui, felicità”.

 

Ciò significa che dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare, di agire, di sentire. Inizialmente pensavo fosse una cosa molto difficile da fare, ma, tutto sommato, è più semplice di quel che si crede. Bisogna iniziare dalle piccole cose: impariamo a ringraziare per il caffè che ci viene offerto la mattina, diamo un bacio in più a coloro che amiamo, leggiamo un buon libro, usciamo per una passeggiata, facciamo un dolce (vi assicuro che un bel tiramisù l’umore lo cambia!).

E molte altre cose. Ognuno di noi ha sicuramente almeno un motivo per cui essere felice. Bisogna solo avere la pazienza di scoprirlo e di renderlo un punto di forza per affrontare i momenti bui.

Personalmente, di recente ho avuto la fortuna di conoscere all’università un professore molto in gamba, che sta cambiando il mio modo di vedere le cose. E’ entrato in classe la prima lezione dicendo: “Viviamo in un mondo in cui 1+1 non fa sempre 2”. Una frase che forse avrete sentito milioni di volte.

Ma, se ci pensiamo bene, ha un significato molto profondo: è lo spazio del sogno. Se 1+1 facesse sempre 2 non esisterebbero desideri, perché il desiderio è lo scarto tra la realtà di ogni giorno e la realtà che immaginiamo come migliore per noi.

Quindi, cambiamo il nostro modo di vedere le cose, a partire dalle piccole cose!

Augurandovi un buon proseguimento di vita, vi propongo un gioco: condividiamo i bigliettini!!! Lasciate pure un vostro messaggio con scritti i motivi per cui siete felici, i vostri sogni, i vostri desideri. Potreste essere di ispirazione per qualcuno, potreste diventare il motivo per cui qualcuno è felice!

Irene Reffo.