Pelliccia, Mon Amour

 

Sono le caratteristiche che fanno di una pelliccia molto più di un semplice capo di abbigliamento: un modo di essere, oltre che di vestire.

Ma come avere cura della propria pelliccia? Se ad esempio si bagna, non bisogna farla asciugare vicino a fonti di calore, ma appenderla e farla asciugare da sola.

Bisogna inoltre fare attenzione a non sedersi con la pelliccia su sedili di tessuto: le punte del pelo penetrano fra le trame, rovinandosi.

Per viaggi lunghi è consigliabile quindi togliersela. Assolutamente non stirarla. E’ bene pulirla ogni due anni: la pulitura deve essere fatta affidandosi a pelliccerie di riconosciuta tradizione artigianale, specializzate e dotate di appositi bottali e segatura.

Durante l’estate è consigliabile portarla in custodia, dove verrà assicurata e mantenuta in caveau climatizzati con un tasso di umidità costante e con sistema antitarmico.

La pelliccia è un bene che, se conservato adeguatamente, dura nel tempo. Ed è possibile in qualsiasi momento rinnovare il vecchio capo, rivolgendosi con fiducia al laboratorio della pellicceria e rifacendolo su un modello più attuale.

Classico e trendy possono andare d’accordo: e l’abilità e la maestria artigianale sono in grado di rivalutare la vecchia pelliccia per renderla moderna.

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